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Michael WachtlerDolomiti - Tesori di cristallo
La prima opera completa sulla storia della ricerca dei cristalli
nelle Dolomiti. I minerali più belli mai trovati. La storia dei
grandi ricercatori. 208 pagine, 360 illustrazioni 16,5 x 23,5,
cartonato, ISBN 88-87272-61-1, Athesia Spectrum.
Euro 19,90
L'affascinante mondo dei cristalli e minerali delle Dolomiti
Contenuto
Nell'immaginario comune le Dolomiti sono indissolubilmente
legate all'immagine delle pareti, delle guglie e dei contrafforti
fatti di una roccia, la dolomia, che deve il suo nome a quello del
suo primo scopritore, il naturalista francese
Dieudonné-Silvain-Guy-Tancrède de Gratet de Dolomieu.
Ma le Dolomiti
non sono solo dolomia: per costruire quella che qualcuno ha chiamato
"l'architettura più bella del mondo", accanto ai microrganismi
marini che nel corso di milioni d'anni deposero il sottile fango che
sarebbe diventato roccia, poderose eruzioni vulcaniche intervennero
trasformando le rocce già formate con il calore della lava e, in
alcuni casi fortunati, generando quei piccoli e spettacolari prodigi
della natura che sono i cristalli.
Le Dolomiti sono però anche la loro storia, una storia che fin
dall'antichità affonda le sue radici nel rapporto tra l'uomo e il
suo territorio. Dal termine dell'ultima glaciazione, circa 10.000
anni fa, egli si spinse infatti nelle regioni montane alla ricerca
delle materie prime necessarie a costruire i manufatti che il suo
ingegno gli aveva suggerito. Da allora, le Dolomiti sono state il
teatro di scoperte straordinarie, del duro lavoro in miniera per
estrarre quei minerali che per altri erano oggetto di accese dispute
scientifiche. Ancora, sul nascere delle scienze moderne e della
moderna "comunicazione scientifica", al termine del cinquecento, le
Dolomiti furono il centro nevralgico di un fervido ambiente
scientifico dal quale nasceranno i primi musei naturalistici.
Nell'ottocento, poi, le Dolomiti videro il loro sviluppo turistico
fiorire proprio attorno all'interesse scientifico-geologico del loro
territorio, un interesse che coinvolse moltissime persone,
trasversalmente alla condizione sociale: studiosi e guide alpine,
contadini e ricercatori, collezionisti e turisti, tutti affascinati
dai tesori racchiusi nelle rocce dei "Monti Pallidi".
Molti tra di loro restarono ignoti, anonimi autori di piccole e
grandi scoperte; molti altri giunsero alla fama mondiale per la loro
abilità o fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto;
tutti, indistintamente, hanno permesso di compiere un passo avanti
nell'esplorazione e nella conoscenza del territorio, svelandone
bellezze e piccoli "misteri" geologici.
Questo libro narra quindi la
loro storia e quella dell'oggetto della loro passione, i minerali,
con la speranza di accompagnare il lettore in un piccolo viaggio -
nelle Dolomiti - alla scoperta di questi straordinari elementi
dell'ambiente naturale.
Cosa dice la stampa:
“Ricca di informazioni è la parte riguardante i cercatori
dell'ultimo secolo, informazioni di non facile accessibilità vista
la natura spesso schiva della gente di montagna, gelosa dei propri
segreti.”
Rivista mineralogica Italiana
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